Impianti Termici

Controllo di efficienza energetica

Il Comune di Trieste dal 1° settembre 2011 ha affidato l’attività di censimento, ispezione e controllo degli impianti termici ESATTO S.p.A.

Nel 2007 è stato firmato il Protocollo d’intesa che ha coinvolto le Associazioni di Categoria dei Manutentori (ATAGAS, CNA, CONFARTIGIANATO, URES) per definire gli obblighi relativi alla consegna, da parte del manutentore a Esatto S.p.A., dei rapporti di controllo tecnico (allegati G), ora rapporti di controllo di efficienza energetica, muniti dell’apposito bollino verde calore sicuro.
In questo modo si vuole garantire semplicità, trasparenza e riduzione dei costi per i cittadini nell’affrontare la tematica dei controlli.

CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGETICA E DELLO STATO DI ESERCIZIO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
(L. 10/1991, D.P.R. 412/1993, D.LGS 192/2005, D.P.R. 74/2013 e loro successive modifiche ed integrazioni)

Controllo e manutenzione degli impianti termici

Gli impianti termici soggetti alle operazioni di controllo e manutenzione sono quelli definiti dall’ articolo 2 comma 1 lettera l-tredicies) del D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.:
“impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.
Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate”.

L’operazione di controllo ed eventuale manutenzione dell’impianto deve essere eseguita da una ditta abilitata dalla Camera di Commercio conformemente alle prescrizioni e con la periodicità contenute nel Libretto d’impianto rilasciato dall’impresa installatrice o dal manutentore.

L’operazione di controllo ed eventuale manutenzione delle restanti parti dell’impianto termico e degli apparecchi e dispositivi per i quali non siano disponibili né reperibili le istruzioni del fabbricante, deve essere eseguita secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalle normative UNI e CEI per lo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo.

L’installatore e il manutentore dell’impianto termico abilitato deve dichiarare in forma scritta:

  1. quali siano le operazioni di controllo e manutenzione necessarie affinchè l’impianto garantisca la sicurezza delle persone e delle cose

  2. con quale frequenza le operazioni vadano effettuate.

L’impianto termico per la climatizzazione o produzione di acqua calda sanitaria deve essere munito di un “Libretto di impianto per la climatizzazione”. In caso di trasferimento a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’unità immobiliare il libretto d’impianto devo essere consegnato all’avente causa, debitamente aggiornato, con gli eventuali allegati.

I modelli dei libretti di impianto e dei rapporti di efficienza energetica sono aggiornati, integrati e caratterizzati da una numerazione progressiva che li identifica. I rapporti di efficienza energetica prevedono una sezione, sotto forma di check-list, in cui riportare i possibili interventi atti a migliorare il rendimento energetico dell’impianto in modo economicamente conveniente.

[D.P.R. 74/2013 Art. 7 – Controllo e manutenzione degli impianti termici]

Controllo di efficienza energetica degli impianti termici

Gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e gl’impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW sono sottoposti – in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione periodica – anche ad un controllo di efficienza energetica (verifica dei sistemi di regolazione della temperatura, verifica sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti).
L’esito delle operazioni viene trascritto nel rapporto di controllo di efficienza energetica.

  1. nel caso di prima messa in esercizio dell’impianto, a cura dell’installatore;
  2. nel caso di sostituzione degli apparecchi dell’impianto (es. generatore di calore), a cura dell’installatore o del manutentore;
  3. nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica a cura dell’installatore o del manutentore.

Il termine periodico per il successivo controllo decorre dall’ultimo controllo effettuato.

Al termine delle operazioni di controllo l’operatore redige e sottoscrive il Rapporto di controllo di efficienza energetica. Una copia del Rapporto è rilasciata al responsabile dell’impianto, che lo conserva e lo allega ai libretti; una copia munita del “bollino verde calore sicuro” è trasmessa dal manutentore o terzo responsabile a ESATTO S.p.A, con frequenza indicata nella tabella “Periodicità dei controlli” a seconda della tipologia e della potenza dell’impianto.

Il costo del “bollino verde calore sicuro” è rapportato alla Potenzialità nominale dell’impianto:

  • Pn inferiore a 35 kW, Euro 10,80 IVA inclusa;
  • Pn uguale o maggiore a 35 kW e inferiore a 100 kW, Euro 19,50 IVA inclusa;
  • Pn uguale o maggiore a 100 kW, Euro 23,40 kW.

Per ogni generatore successivo al primo presente nelle centrali termiche, Euro 9,85 IVA inclusa.

I generatori di calore per i quali siano stati rilevati rendimenti di combustione inferiori ai limiti fissati, ma riconducibili a tali valori mediante operazioni di manutenzione, devono essere oggetto di manutenzione; quelli non riconducibili a tali valori mediante operazioni di manutenzione, devono essere sostituiti entro 180 giorni solari a partire dalla data del controllo.
Se il responsabile chiede, a sue spese, un’ulteriore verifica da parte dell’autorità competente ai sensi dell’articolo 9, tale scadenza viene sospesa fino all’esito della verifica.
[D.P.R. 74/2013 Art. 8 Controllo dell’efficienza energetica degli impianti termici]

Periodicità dei controlli

Impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile maggiore di 10 kw e su impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kw
I controlli di efficienza energetica sugli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile maggiori di 10 kW e gl’impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW devono rispettare la tabella

Tipologia impianto

Alimentazione

Potenza termica (1) [kW] Cadenza controlli di efficienza energetica (anni)
Impianti con generatore di calore a fiamma Generatori alimentati a combustibile liquido o solido 10<P<100 2
P≥100 1
Generatori alimentati a gas, metano o GPL 10<P<100 4
P≥100 2
Impianti con macchine frigorifere/pompe di calore Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta 12<P<100 4
P≥100 2
Pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico P≥12 4
Pompe di calore ad assorbimento alimentate con energia termica P≥12 2
Impianti alimentati da teleriscaldamento Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza P>10 4
Impianti cogenerativi Microcogenerazione Pel<50 4
Unità cogenerative Pel≥50 2

P – Potenza termica utile nominale

Pel – Potenza elettrica nominale

(1) I limiti degli intervalli sono riferiti alla potenza utile nominale complessiva dei generatori e delle macchine frigorifere che servono lo stesso impianto.
(2) I rapporti di controllo di efficienza energetica, nelle versioni o configurazioni relative alle diverse tipologie impiantistiche sono emanati, aggiornati e caratterizzati da una numerazione progressiva che li identifica, con decreto del Ministero dello sviluppo economico entro il 1° gennaio 2013, come previsto all’articolo 7, comma 6.

[Allegato A (articolo 8, commi 1, 2 e 5)]

Precisazioni sulle verifiche

La legge impone al Comune di gestire l’attività di verifica del rispetto della normativa anche attraverso ispezioni; il cittadino è quindi obbligato a consentire al personale autorizzato di Esatto S.p.a. l’accesso all’impianto per le necessarie verifiche.
Le ispezioni vengono programmate con priorità verso gl’impianti già presenti nel Catasto comunale per i quali però non sia pervenuto nei 4 anni il Rapporto di controllo di efficienza energetica con il “bollino verde calore sicuro”.

Per tali ispezioni – svolte in conformità ai criteri previsti dall’art. 9, c. 9 del D.P.R. 74/2013 – si applicano le seguenti tariffe:

  • ispezione su impianto termico di Pn inferiore a 35 kW, Euro 120,00 IVA inclusa;
  • ispezione su impianto termico di Pn uguale o maggiore a 35 kW e inferiore a 100 kW, Euro 170,00 IVA inclusa;
  • ispezione su impianto termico di Pn uguale o maggiore a 100 kW, Euro 200,00 IVA inclusa.

Per ispezioni su impianti termici di potenzialità maggiore a 35 kW, per ogni generatore successivo al primo presente nelle centrali termiche, Euro 70,00 IVA inclusa.

A titolo di “mancato appuntamento”, Euro 30,00 IVA inclusa.

Vengono inoltre sottoposti a verifica gli impianti termici con anzianità superiore ai 15 anni.
La data dell’ispezione viene comunicata da Esatto S.p.a. con una lettera raccomandata a/r nella quale viene data la possibilità di concordare una data diversa contattando l’ufficio indicato.
Se il cittadino non permette l’ispezione, riceve una diffida dal Sindaco e in caso di ulteriore resistenza, è prevista la possibilità di sospendere la fornitura del gas.

Regime sanzionatorio previsto dal Regolamento:

  1. in caso di omessa esecuzione delle operazioni di controllo e di manutenzione dell’impianto termico o, nel caso di assunzione di responsabilità da parte del terzo, verrà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00;
  2. in caso di mancato adeguamento dell’impianto termico, riscontrato a seguito di ispezione a campione, verrà applica ta una sanzione amministrativa non inferiore ad Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00;
  3. in caso di mancato adeguamento dell’impianto termico, riscontrato a seguito di ispezione generalizzata, verrà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00;
  4. in caso di inottemperanza alla diffida e in tutti i casi in cui, in fase di ispezione, vengano rilevate situazioni di grave pericolosità, verrà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad Euro 500,00 e non superiore a Euro 3.000,00;
  5. ogni altra violazione al presente regolamento è sanzionata con il pagamento di una somma da Euro 25,00 ad Euro 500,00.
  6. A fronte della violazione di disposizioni regolamentari, all’autore dell’illecito è riconosciuta la possibilità di assolvere in via breve alla sanzione, con il pagamento in misura ridotta, nei limiti di importo sopra evidenziati secondo le modalità previ ste dall’articolo 16 della Legge 689/81 e s.m.i..

Per ulteriori informazioni:

ESATTO S.p.A.
Piazza Sansovino n. 2 –  Trieste
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: 9.00 – 16.00
Mercoledì e  Sabato 9.00 – 13.00
numero verde 800.800.880

Il controllo regolare degli impianti termici garantisce tre aspetti fondamentali che sono: il risparmio nei consumi di combustibile, la riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera e la sicurezza per l’utente.